IL CREATIVO

Tutto inizia dal legno e con il legno. Gianluigi Marchi lo conosce fin da giovanissimo, ci si confronta rispettandone le caratteristiche, lo sceglie perché è leggero, resistente, si appassiona a questo materiale capace di dare forma ad ogni idea, di arricchirsi di emozioni nel tempo, quindi di accogliere e di riscaldare qualsiasi ambiente.

E’ lui la mente creativa del Gruppo, personalità poliedrica e curiosa, quello che ha progettato le cucine più famose, sempre alla ricerca del nuovo e del bello, pronto a cogliere ogni input, perché l’ispirazione può arrivare da qualsiasi cosa ci circondi, un libro, un film, un viaggio. Il suo mondo è fatto di tradizioni, di cultura, di amore per la natura ma è un mondo che si rigenera e si apre continuamente all’innovazione, ricettore dei cambiamenti che non sono ancora tendenze: Nel processo creativo quello che mi interessa, è interpretare non solo uno stile, ma un modo di vivere, nella massima coerenza tra quello che è fuori ognuno di noi e quello che abbiamo dentro, il nostro sentire più profondo.”

E’ questa costante ricerca di armonia che rende speciale le sue cucine, dando vita a lyfestyle senza tempo e soprattutto determinando il successo di un marchio interprete del Made in Italy nel mondo.

L’IMPRENDITORE

Creativo ma sempre con una sfida davanti. Con intuito e determinazione, il Gruppo è cresciuto negli anni: da piccolo opificio di provincia dove insieme a Gianluigi Marchi lavoravano pochi artigiani esperti nella battitura del ferro e nella fresatura della pietra a realtà dalle dimensioni internazionali. Gian Luigi Marchi incarna anche la figura dell’artigiano imprenditore: grazie al suo intuito prima e all’apporto dei suoi famigliari poi, l’azienda è cresciuta, rinnovando le proprie proposte e investendo in nuove linee produttive, con un solo obiettivo: coniugare la cultura del saper fare artigianale a una visione imprenditoriale in sintonia con i cambiamenti socioeconomici che si sono verificati in quarant’anni.

Senza mai dimenticare il cliente finale e l’importanza di un produrre di alta qualità e comunque sostenibile. Voglio conservare il legame con il territorio, che da sempre è la nostra forza, continuare a sentire la passione per il legno, dare vita a cucine dove funzionalità e l’estetica siano un tutt’uno… soprattutto voglio evitare il banale per creare ambienti speciali.

CONCEPT CUCINE

Quando tutti chiamavano la cucina in legno rustica, io la chiamai country. E fu un’intuizione di successo perché traduceva un mio sentire, un bisogno di guardare oltre ma condiviso in realtà da molti….

Produrre cucine è mettere al centro la persona e le sue esigenze, è disegnare spazi che non siano solo laboratori dove si amalgama, si sminuzza, si cucina ma piccoli pezzi di mondo felici, che raccontano storie, modi di vivere e di pensare, riflesso dell’individualità di chi vi abita. E’ immaginare stili di vita diversi, è allargare i propri confini, è confrontarsi con gli altri rimanendo fedeli a quei principi che hanno fatto crescere l’impresa.

L’amore per il legno e la ricerca di un’alta qualità della vita creano qualcosa di unico, cioè cucine al di là delle mode passeggere, rappresentazione di quel #gusto italiano che continua a incantare il mondo: basta pensare a Doralice, la prima cucina di successo di Marchi Cucine che progettata nel 1985, si è evoluta nel tempo ed è ancora oggi in produzione.