Charm e praticità

Ci troviamo a Milano, capitale del design, in un’ abitazione privata. Un appartamento accogliente che profuma di casa, e rispecchia in pieno lo stile discreto e il carattere solare di chi la abita. Un progetto molto articolato, dal risultato elegante e contemporaneo, una soluzione ideale per chi desidera una cucina separata dall’area dining ma non totalmente chiusa e isolata. La forza della cucina Montserrat sta nel coniugare forme classiche ad esigenze contemporanee, il legno massello a finiture laccate.
Di forte impatto l’abbinamento tra la struttura interna e il frigo freestanding in acciaio. il tavolo e le sedie Dialma Brown completano l’area pranzo con basi e pensili utilissimi per contenimento.

La parola all’architetto

In principio era un attico.
Bello, grande, luminoso. Certamente ricco di potenzialità. Ora, dopo un progetto di ristrutturazione attento nel riconoscere e valorizzare tutti gli aspetti caratteristici e peculiari, è una Casa.
L’impostazione è rigorosa e razionale: una sequenza allineata di spazi lungo l’asse che diparte dal terrazzo e attraversa in senso trasversale il salone. E il centro della composizione è tutto lì, nello spazio definito dall’intersezione dei due assi, dove la cucina si apre alla vista, mostrando il cuore intimo della Casa. In un rapporto di vicendevole relazione visiva e fisica lo spazio del salone e quello della cucina si compenetrano e si rincorrono, completandosi, mostrandosi l’uno all’altro. La scelta del modello Monserrat esalta questa condizione di fluidità spaziale: l’arco e le aperture passanti definiscono il sistema di reciproci avvistamenti, amplificato dalla luce che penetra trasversalmente e si riflette sulle lisce e candide superfici delle ante e dei piani.
Tutto muove da qui.

Un progetto a cura di:

arch. Valerio Tolve / W3RK architecture and design practice
via Alserio, 30 – Milano
www.w3rk.it